Contributo a cura della Redazione di My Personal Mind

"Io sto con la sposa", docu film presentato con successo alla Mostra del Cinema di Venezia 2014 ha una trama (apparentemente) semplice. Due siriani e tre palestinesi, tutti richiedenti asilo, si trovano nella necessità di attraversare l'Europa. Da Pantelleria a Stoccolma, nella speranza di conquistare una vita migliore.

La sposa, bellissima e affascinante, é stata testimone della battaglia di Aleppo e della rivolta in Siria, gli altri, apolidi, fuggono da un conflitto altrettanto sanguinoso a Gaza City. I destini dei protagonisti si incrociano tortuosi sulle coste egiziana e libica, l'azione brutale dei mercanti di carne umana, la morte vista in faccia alla partenza e il naufragio all'arrivo, i soccorsi tardivi, l'arrivo a Ustica e l'impatto con la burocrazia oppressiva.

Contributo a cura di Roberto Ferro

Beatrice Zanolini, inizialmente sportiva poi musicista e manager di successo, incanta per il sorriso in grado di donare e la spontanea umanità. Una particolare luminosità d'animo, evidente in occasione dei concerti, sfiora il pubblico e filtra anche in questa intervista.

Per la tua scelta d'artista quale caratteristica ha contato di più?
Più che l'essere nata a Milano hanno contato il mio contesto famigliare e le amicizie. La mia vita é sempre stata arricchita di persone e relazioni speciali che mi hanno insegnato molto. La musica é sempre stata presente: questo ha facilitato il mio percorso. Dal ramo materno ho ereditato talento e passione. Ricordo pianoforte, violino, mandolino in casa del mio bisnonno. Ho imparato a suonare la chitarra a dieci anni, sono sempre stata onnivora di musica perché a casa mia si ascoltava veramente di tutto.

Contributo a cura di Roberto Ferro

Paola Agus, con semplicità ed ironia, ha proposto ai lettori di MY Personal MIND un frammento importante della storia culturale italiana e il vissuto del mondo della cucina d'autore. Ed è con semplicità ed immediatezza che risponde alle mie domande.

Sei nata a Firenze e trasferita a Roma?

"La mia famiglia era originaria di Napoli. A Firenze sono nata casualmente, perché mia madre era di passaggio. In realtà mi sento romana con numerosi influssi napoletani" e cultura internazionale.

Come e quando hai deciso di dedicarti alla cucina d'autore?