Contributo a cura di Roberto Ferro

 

Nella vita, qualunque evento accada è ormai passato e non si può più tornare indietro”, questa affermazione rappresenta uno stile di vita ancor più che una chiave di lettura de “Il ricordo delle 9” (Sovera Edizioni2011). L'amicizia, l'incontro con la musica e, soprattutto, la morte ed il dolore sono eventualità e sentimenti da interpretare in questa prospettiva.

 

Il ricordo del 9” non rientra tra le numerose opere di narrativa autobiografica pubblicate quotidianamente ma, nella sua atipicità, è una sorta di diario pubblico. Una meditazione ad alta voce semplicemente trascritta, un testo senza interruzioni perché la vita continua anche quando sembra in procinto di interrompersi.

 

 

Lo stile compositivo è semplice diretto colloquiale e favorisce, l'immedesimazione del lettore..

 

 

In una esistenza semplice e “normale” si incuneano eventi imprevedibili e tragici indipendenti dalla nostra volontà. Ed è proprio quello che accadde il 9 settembre 1999, giusto 16 anni fa,... una Vespa con due ragazzi a bordo, Simone l'amico del cuore alla guida e Salvatore, si dirige in direzione del paese alla conclusione di una giornata di duro lavoro. Improvvisamente si para loro davanti un rimorchio carico d'uva. “Sorpassare è imprudente” avrà pensato Simone, nessuna manovra azzardata fino a che...

 

Un affiancamento imprudente dettato dal lungo pazientare? Oppure una frenata inavvertita mentre la Vespa si affiancava al trattore? Nessuno lo saprà mai, neppure l'unico sopravvissuto. Sappiamo solo che il pesante automezzo, prima di proseguire indisturbato, schiacciava Simone mentre Salvatore, sbalzato a terra, riportava lesioni gravissime.

 

 

La vicenda, ricca di sfumature psicologiche, si dipana poi tra soccorsi e ospedali, sofferenze dei familiari e scoperta fortuita della morte dell'amico, testimonianza al processo e nuovo significato da assegnare all'esistenza.

 

Leggere” i sentimenti del prossimo dal letto di ospedale equivale e riemergere lentamente alla vita, significa per Salvatore ammettere la possibilità di una nuova ripartenza, sia pure su altre basi, magari in altri luoghi e città.

 

Salvatore, dall'animo generoso e schietto, vivrà intimi sensi di colpa nei riguardi di Simone e della sua famiglia. La musica, compagna di viaggio per anni prima dell'incidente, ritornerà a farsi viva sia pure assumendo una coloritura sociale ed educativa rivolta ai ragazzi.

 

www.salvatorelanno.it

http://www.amazon.it/Il-ricordo-del-Salvatore-Larino/dp/8866520063/re=sr_1_1?Le=UTF8&gid=1437641637&sr=8-1keywords=salvatore+Larino

 

 

Contributo a cura di Roberto Ferro

Possiamo paragonare Berlino allo splendido ritratto della regina Nefertiti conservato presso il Neue Museum: affascinante, per certi versi tutta da decifrare, con i graffi di un passato tragico e recente. Sono due destini paralleli che si incrociano al tramonto: incredibilmente colorata Berlino è un mondo in divenire (cinque milioni di abitanti ufficiali, in realtà quasi sei complessivi) percorsa da folgoranti novità e inquietanti contraddizioni.

Berlino accoglie quanti desiderano realmente affermarsi nel lavoro. Ho incontrato "aria di casa" in due occasioni apparentemente di secondaria importanza: Sonia, part time alla reception del Plus Berlin Hotel ed

Contributo a cura di Roberto Ferro

Entony Ruscetta è un giovane napoletano che ha lottato ed è divenuto, in giovane età, uno sportivo di tutto rispetto, sia pure praticando attività sportive relativamente desuete. Napoli, come si vedrà, offre potenzialità e rischi e Entony ci consente di comprendere bene la situazione giovanile.

Napoli è la tua città. Cosa ha significato per te crescere in un ambiente ricco di stimoli non esclusivamente negativi come si crede comunemente?