A Cura della Redazione di MY Private MIND

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Un Paese si conosce anche dal cibo che quotidianamente vi si consuma. Se la birra belga é sin troppo nota e richiederebbe pagine e pagine di marche e sottomarche, potremo compiere scoperte interessanti anche semplicemente scorrendo con lo sguardo un elenco di pietanze punto o poco sconosciute.

Il Cuberdon (“Neuzeke”, “Tseokepe” o “Gents neus” per via della curiosa somiglianza con il naso, é un dolce da consumare fresco acquistandolo dai tipici carrettini di strada.

Lo Speculoos è un biscotto di pasta brisé, cotto e da consumare per la festa di San Nicola.

La Mostarda commercializzata esclusivamente dal laboratorio Tierentyenverlen è famosa in tutto il mondo.

I Gamberi grigi fiamminghi “Purus”, lunghi circa un centimetro e dal sapore caratteristico, sono utilizzati come ripieno dei pomodori.

Le Antwerpse handjes “Le mani di Antwer” (Antwer è una cittadina), sono costituite da pasta di mandorle e cioccolato al latte e hanno, appunto, la forma di una mano.

Le comuni Patatine fritte (come in Olanda) hanno due caratteristiche che le rendono di grande morbidezza e bontà: si utilizza la qualità di patata belga Bintjé e sono cotte brevemente due volte.

Lo Stufato fiammingo, di cui l’Imperatore Carlo V era ghiotto, utilizza manzo cotto nella birra (assieme, a volontà, fegato o reni di manzo oppure, il più delle volte, fette di pane speziato con miele).

Lo Stoemp è puré di patate, associato a volte a puré di verdura (indivia, cavolo riccio, cavoletti di Bruxelles, spinaci, rape, carote) con fette di bacon, di solito unito alla salsiccia o in forma di stufato.

Il Waterzooi di Ghent è il classico stufato fiammingo (pesce d’acqua dolce o salata, o di pollo). In tutti i casi si uniscono verdure (carote, porro e patate, erbe) uova, panna e burro.

Il Paling in’t groen è anguilla in salsa verde con prezzemolo, menta, spinaci o acetosella.

L’Indivia (o Insalata belga) fu scoperta accidentalmente da un contadino belga nel 1830. E’ una verdura ad elevato contenuto di minerali e scarsa di sodio (ha solo una caloria per foglia e zero di carboidrati).

Bruxelles Pain à la Greque è un biscotto ideato nel ’700 dai monaci agostiniani che lo avevano denominato Brood van de gracht (pane di canale) per distribuirlo ai poveri e successivamente perfezionato.

Il Mattentaart è una torta con qualifica IGP in commercio esclusivamente nella cittadina di Garaardsberg (Grammoat).

L’Asparago fiammingo bianco è famoso e richiesto da tutto il mondo, di prezzo elevato a causa del periodo di raccolta breve e la consistenza particolare, andrebbe cotto nel burro fuso e insaporito con salsa olandese.

Il Fromage blanc è un formaggio fresco dal sapore neutro, squisito con le ricette salate e come dolce (anche solo con lo zucchero).

Dal sapore vagamente simile a quello del quartirolo è la Mimolette.

L’EXPO di Milano del 2015 rappresenterà una occasione irripetibile per scoprire queste pietanze che rendono le Fiandre terra di confine (tra cucina francese e germanica), di buongustai e sostanzialmente sana (malgrado tutti gli ingredienti elencati godano mediocre fama tra i fautori della dieta mediterranea, abbiamo sempre digerito perfettamente, con o senza birra).

Lo stile di vita sobrio rende di conseguenza immediata anche la cucina. Una cucina (anche nei dolci) certamente caratterizzata da preparazioni e sapori differenti da quella mediterranea. Da sperimentare senza pregiudizi o confronti. I ragazzi, poi, impazziranno per le varietà di pane e biscotti come è giusto che sia!