Contributo a Cura di Roberto Ferro

L'Associazione Ponti di Memoria grazie anche al patrocinio dell'Amministrazione comunale di Vizzolo Pedrabissi (Lodi) ha organizzato il IV° Festival Nazionale "La Città dei Narratori". Si sono rivelati due giorni particolarmente ricchi di iniziative e spunti di riflessione e condivisioni.

Venerdì 15 aprile alla proiezione del film "I Carnefici" di Daniele Biacchessi e Giulio Peranzoni ha fatto seguito il live dei "Gang" dal titolo "Sangue e Cenere".

Più variegato si è rivelato il pomeriggio di sabato 16 aprile. Musicisti, scrittori, giornalisti e attori hanno posto in luce una "memoria condivisa" a partire da esperienze differenti e ricorrendo a espressioni d'arte insolite: narrazione in musica, recitazione epistolare e affabulazione condivisa.

Luca Maciacchini, attore cantautore e novellatore, ha riproposto parte del recital "Giorgio Ambrosoli" relativo alla vita ed alla tragica morte dell"eroe

borghese". Giorgio Ambrosoli, avvocato di specchiata onestà, fu chiamato dai vertici dello Stato a districare l'aggrovigliata matassa del fallimento delle banche di Michele Sindona, figura emblematica dell'Italia degli anni '70, mafia e malaffare vaticano. Giorgio Ambrosoli fu ucciso da un sicario giunto appositamente dagli Stati Uniti

Beppe Giampà, con il suo inconfondibile stile d'esecuzione, ha eseguito alcuni brani tratti dal recente progetto "Della fatal quiete" con liriche di poeti italiani quali Foscolo Leopardi e Carducci. Si tratta di una proposta di grande valore artistico e culturale con un rispetto fedele delle liriche, sofisticato adattamento musicale e intensa interpretazione vocale. Chiaro il messaggio dell'autore: rivolgersi ai giovani ed alle scuole per avvicinare i ragazzi alla cultura ricorrendo alla musica quale strumento di mediazione.

Daniele Biacchessi. Accompagnato da Giulio Peranzoni, ha presentato brevi citazioni tratte dal suo libro, ormai un classico, "Fausto e Iaio. La speranza Muore a 18 anni" (Fausto Tinelli e Lorenzo "Iaio" Iannucci le giovani vittime) Un libro inchiesta, venduto in centinaia di migliaia di copie, relativo all'uccisione dei due amici, militanti del Centro Sociale Leoncavallo, in via Mancinelli a Milano il 18 marzo 1978 (il medesimo giorno del rapimento di Aldo Moro) ad opera di criminali dei NAR (tra i quali Massimo Carminati). Senza dubbio si è trattato, per intensità emotiva e passione politica, dell'evento più significativo del pomeriggio.

Assieme a Laura Tussi e Fabrizio Cracolici abbiamo conosciuto il leggendario comandante partigiano Giovanni Pesce, il reintegro (quasi miracoloso) del filmato dell'ultima intervista, il suo lascito umano e politico. A buona ragione, l'opera che raccoglie preziose informazioni relative al comandante partigiano, morto alcuni anni or sono in tarda età, si intitola "Giovanni Pesce per non dimenticare".

Nunzia Volpe, con l'opera prima "La bambina che parlava alla luna", ci ha immersi nell'epoca tragica della Seconda Guerra Mondiale. In un paesino della campagna toscana una pacifica semplice comunità patriarcale viene sconvolta dalla cieca violenza delle SS. "E' possibile" - questo il messaggio fondamentale dell'opera -"immaginare la violenza della guerra senza averla mai vissuta direttamente". Anche i ragazzi di oggi possono rivivere, con un po' di immaginazione, l'atmosfera della guerra con gli orrori e le inutili crudeltà.

Via via i fili della "memoria" si sono intrecciati svelando caratteristiche e direzioni inedite. Merito della bravissima attrice teatrale d'origine siciliane Paola Roccoli e dell'opera "Giacere sul Fondo". Geniale la scelta di descrivere le deportazioni ed i lager riferendoli a poveri sofferenti soldati siciliani. Una regione, la Sicilia, che a parere di molti avrebbe offerto ben poco alla Resistenza. La violenza subita dai soldati rastrellati dai tedeschi dopo l'8 settembre e deportati nei lager e nei campi di sterminio ci indigna ancor oggi! .

https://youtu.be/4uhyEiAofgo

La simpatica band milanese degli Organismi Poeticamente Modificati (OPM), con pezzi ironici relativi al rapporto tra uomo e Ambiente, hanno dimostrato in quale misura, grazie alla musica, l'ironia si possa porre al servizio dell'ambientalismo genuino,

I contributi offerti dai differenti artisti hanno reso viva e palpabile la conoscenza della "memoria" (o delle "memorie"). Ricordare non è esclusivamente una operazione rivolta al passato, destinata prima o poi ad allontanarsi con la morte dei protagonisti ma può tramutarsi in ponti rivolti al futuro.

In questa direzione la memoria di un evento sicuramente tragico diverrà a breve il fondamento concreto di una prossima importante iniziativa. Il 2 maggio inizierà il crowfunfing del trailer intitolato "Il Sogno di Fausto e Iaio" con trailer musicale originale, letture e testimonianze inedite.