Contributo a Cura di Roberto Ferro

Anna Torres ha abituato i lettori di My Personal Mind a margini netti con significativi contrasti cromatici. Eppure l'artista ne "La violinista" ci sorprende!

Il tratto si stempera senza perdere in nitidezza, acquista anzi un dinamismo che domina l'intera rappresentazione. Non solo la giovane donna esprime passione e vitalità impugnando il violino forse alla conclusione di un concerto ma lo strumento musicale si protende verso il cielo. Il violino, la musica, si tramuta in ponte tra terra e cielo.

Sul piano del simbolismo degli strumenti musicali, il violino esprime compiutamente la femminilità della ragazza, semplicemente in altra forma.

Anna Torres ha elaborato in questa occasione un dialogo tra colori per lei inconsueto. Il blu violetto, il rosso il bianco ed il nero corvino delineano una realtà che compone e focalizza l'attenzione sulla giovane donna.

A ben vedere, l'unica netta dicotomia cromatica esistente è rappresentata dal nero corvino dei capelli e dal bianco latteo della pelle della giovane donna, un fatto non certamente casuale. Si tratta di due caratteristiche fisiche.

Anna Torres ha espresso nell'opera i propri talenti artistici sulla spinta di qualche evento biografico positivo intimamente connesso alla femminilità.

Da questo punto di vista potremmo opportunamente sottotitolare il quadro "La suonatrice" in "Il femminile la musica ed il cielo", una denominazione certo più complessa ma sicuramente fonte di ulteriori ricerche da parte del pubblico.