A cura di Colpo d'Elfo

Martedì, biblioteca di Cassano d'Adda (Mi), interno sera. Tutti? Sì io, gli altri due colleghi e i corsisti seduti attorno a noi. Siamo accerchiati. Mi sento quindici paia d'occhi puntati addosso. Cosa si aspetteranno da me, da noi tre? Ogni volta me lo chiedo, ed è sempre una nuova emozione. Sì, sono emozionata, forse dopo molti anni non dovrei eppure è come se anch'io fossi là con loro, in attesa! Ecco si comincia. Percorso

breve e intenso. Sei incontri, tenuti da noi tre insegnanti ad alternarci al timone: Barbara Menegardo, Marco Montanari, Carla Taino, tutti attori di Colpo d'Elfo: una piccola ma tenace realtà con sede a Cassano d'Adda, che opera nelle "lande impervie" della provincia bergamasca e milanese.

Ognuno di noi cura una parte del percorso. Si lavora sulla voce, sul neutro, sul corpo, sull'oralità del racconto, su una messinsegna di gruppo. Tante voci che che convergono in una narrazione corale. Narrare per emozionare. Questo è il nostro obiettivo. Vogliamo che chi ascolti lo faccia con gli occhi, che veda quello che raccontiamo, che ci creda. Uno dei coristi a fine esperienza ci ha detto: "Ma voi che cosa volete ottenere da noi? Perché per me è stato come se questa esperienza mi avesse decostruito per poi ricostruirmi". Beh, ci fa piacere quand'è così! Lavorare su un testo per un attore è sempre un momento di riflessione, di scoperta e messa in gioco delle proprie capacità per dare spazio a un "qualcos'altro da noi". Nel suo piccolo un corso di narrazione non ti cambia la vita, questo no, ma forse apre prospettive nuove. Piccole finestre sulla realtà che ci fanno scoprire un altro pezzo di mondo. E di noi stessi.

E allora siamo felici ogni volta che, arrivati alla fine del percorso, ci rendiamo conto di avere "lasciato qualcosa" tra i nostri allievi. Di avere lasciato dei semini che poi ognuno farà germogliare nel proprio campo esperenziale.

E ogni volta la voglia di continuare, di lavorare ancora...di proporre un corso di livello più avanzato. Perché no?

Barbara Menegardo
Marco Montanari
Carla Taino