Recensione a cura di Anna Falco

Mi sento profondamente commossa nel descrivere le sensazioni meravigliose che ho provato nel leggere le poesie di Roberto Ferro.

Queste poesie riescono a trasportarmi nei luoghi dove lui ha vissuto; ne avverto gli odori, i sapori, tocco ancora le mura di una Sicilia pittoresca e affascinante. Piango e rido con lui. Entro nei vicoli con lui. Indosso l'abito da sposa e avverto dentro di me l'angoscia di un futuro di donna sottomessa.

Riesco a toccare i petali di un "Fiore" che invoca aiuto.

In Flonders fields the poppies blow

Berween the crosses, row on row

That mark our place and in the sky

The larks still bravely singing fly

Scarce heard amid the gun below.

We are the Dead. Short days agosto

We lived felt down, saw sunset glow.

Loved and were loved, and now we lie

In Flonders fields.

Take up our quarrel with the foe

To you from failing hands we throw

The torch be yours to hold in high

Contributo a cura di Roberto Ferro

Le intense poesie Anna Spissu ci hanno abituati ad una profonda intimità! Lunedì 30 giugno, l’Autrice ha presentato presso il Circolo Liberazione, via Lomellina 14, Milano, “Lowelly il mago”(Betelgeuse Editore), romanzo di genere fantasy.

“Sebbene il genere fantasy sia letto a tutte le età” – ha introdotto Anna Spissu – “ e abbia ispirato serie letterarie e film di grande successo quale “Il Signore degli anelli” di John Tolkien, esiste un tenace pregiudizio avverso. Per esempio, nessun autore di questo genere ha vinto il premio Nobel per la Letteratura (Tolkien fu solo proposto”.