PASSI

“Silenzio” – e mi stringesti al seno.
Solo un pretesto!
“Chi salirà mai le scale
a quest’ora della notte?” -


mi rapisce la timidezza.
“Forse i vicini” – proseguo.
“Shh!” – replichi in un soffio.
Le mie labbra,
reclinando,
abbracciano le tue.
Roberto Ferro