ESISTEVA UNA TERRA

Esisteva una terra che non conosceva nessuno.

Per questo aveva porte d’oro

e ci abitavano ogni sapienza

e animali grandissimi

che mangiavano solo le foglie degli alberi

senza che mai, neppure una volta,

scorresse una goccia di sangue

o ci fosse un nemico,

qualcosa di funesto da riportare sui giornali.

Adesso che scrivo su questi fogli

dirai che la perfezione

é come la bellezza, si incontra di rado,

e non é destinata a durare.

Ma io c’ero e ho visto con i miei occhi

l’ombra veloce delle navi all’orizzonte, le unghie ritratte dei predatori

e pesci volanti sfrecciare sopra la testa

oltre le nuvole di ogni bufera

e uomini e donne arrivare abbracciati

nell’alba senza alcun spavento.

Io c’ero, te lo assicuro.

Non fosse per il pudore

potrei mostrarmi nuda

e vedresti che ho il corpo

tatuato dai sogni.

Anna Spissu

da “Lettere da Atlantide”