Recensione a cura di Anna Falco

Mi sento profondamente commossa nel descrivere le sensazioni meravigliose che ho provato nel leggere le poesie di Roberto Ferro.

Queste poesie riescono a trasportarmi nei luoghi dove lui ha vissuto; ne avverto gli odori, i sapori, tocco ancora le mura di una Sicilia pittoresca e affascinante. Piango e rido con lui. Entro nei vicoli con lui. Indosso l'abito da sposa e avverto dentro di me l'angoscia di un futuro di donna sottomessa.

Riesco a toccare i petali di un "Fiore" che invoca aiuto.

Mi infreddolisco sotto una nevicata. Assaporo i baci che si imprimono sulle labbra quasi a sigillare un amore sconfinato che durerà per sempre.

Il mio corpo si materializza in un involucro senza vita, inerme contro una forza inarrestabile che mi rende spettatrice impotente.

Roberto Ferro é un poeta e un critico, un teologo e uno studioso dei problemi estetici del nostro tempo. La sua arte poetica é semplice e immediata. Il suo stile é paragonabile a un quadro naif in cui i personaggi sono imprigionati nello spazio senza tempo. I suoi versi a volte molto nostalgici e pieni di malinconia formano un ponte tra un passato che lascia l'amaro in bocca e il miele. Un romantico che lotta per i diritti dei più deboli, in primis per le donne sottomesse e maltrattate.

E' un poeta che riesce a catturare attraverso gli occhi l'animo umano e le sue sofferenze. Un poeta che non si sofferma all'esteriorità. Le sue poesie sono dense di significati. Il poeta usa un linguaggio che arriva dritto al cuore. Dove uno sguardo riempie lo spazio e il tempo. Dove le mani sono strumenti di piacere. Dove una rondine danza sulle ali dell'amore e un bacio é un ponte tra due cuori.

Il poeta racchiude in una unica armoniosa percezione intellettuale l'universo che i nostri sensi percepiscono come incoerente e contraddittorio, natura e uomo.

Un "fiore" raffigura la vita nella sua delicatezza e la sconvolgente lotta per la sopravvivenza. La sua poesia é delicata come un candido giglio, colmo di odori, sapori e vicoli. In essa un percorso di vita difficile caratterizzato da un tardivo ravvicinamento paterno.

I termini che ricorrono frequentemente nelle sue pagine sono la lontananza, l'amore e il senso critico verso un luogo senza tempo come la Sicilia, terra in cui il poeta é vissuto per diverso tempo. I suoi versi sono sinceri, pieni di dolore e invocazioni impersonate da spose rassegnate e uomini senza futuro.

Un poeta che viaggia nel tempo attraverso sprazzi di memoria fotografica. Un poeta che mette l'amore al primo posto a cui riesce di trarre il meglio. A mio avviso é un artista che nell'arco dell'esistenza terrena é passato oltre l'amore materiale. Un uomo sognatore che vorrebbe cambiare il corso delle cose e la natura dell'uomo, un uomo che si "sposa" per necessità e non per amore.

ROBERTO FERRO

IO AMO ANCHE DA SOLO

Introduzione di Grazia Favata

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