Sperlinga non è solo uno dei più belli e misteriosi castelli della Sicilia! E' avventura dell'anima e del corpo, anelito a raggiungere "un cielo di porcellana cinese".

Le abitazioni, edificate ancora parzialmente in grotta, rappresentano un gregge disordinato ai piedi del gigante. Il dialetto, francofono e piemontese, è retaggio dei Vespri Siciliani.

Il castello non è sopra la rupe ma scavato nella dura roccia.

Ma non sono queste caratteristiche a provocare il poeta. E', invece, l'anelito ad ascendere faticosamente, quasi la fortificazione rappresentasse l'Animo femminile.

SPERLINGA

Lame di roccia bianca

fendono il paese,

simili a banderillas di corrida

piantate nel fianco del toro della vita.

Mi provocano

rocce scarnificate

simili ad ossa antiche

di infinite generazioni senza nome.

Salgo lento

,senza fretta,

la stretta ripida salita

ed il cuore s'invola improvviso

verso un cielo di porcellana cinese.

Roberto Ferro 1987