https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=mkm77ZxU0NQ

Contributo a cura di di Roberto Ferro

Lia Seddio é una giovane cantante, concreta intraprendente, indaffarata, tenace nelle avversità e, sicuramente, innamorata della musica. Grazie ad una splendida e fresca voce si é affermata in Svizzera e Italia. La intervistiamo a distanza di alcuni mesi e mi accorgo di come la sua vita d'artista scorra rapida.

Hai conosciuto Mogol?

"Non ho mai frequentato la scuola di Mogol"- risponde Lia riprendendo il filo del discorso interrotto nella precedente intervista -"Ho invece partecipato ad un concorso, il "Tour Music Fest", dove ho potuto fare dei corsi alla sua scuola. Assieme a Marco Monti siamo arrivati in finale a Roma con Mogol che sedeva in giuria".

Dopo la scorsa intervista quali esperienze hai avuto?

"L'esperienza con Mogol ci ha molto arricchiti e abbiamo continuato a tenere concerti possedendo un bagaglio artistico più ampio. Attualmente siamo iscritti ad un altro concorso per cantautori, il "Premio Note d'Autore". Il 19 giugno abbiamo partecipato a Milano alla prima audizione e siamo stati scelti per la semifinale che si terrà a settembre" La concorrenza é agguerrita, i suoi talenti musicali e professionali degni di nota.

Hai composto canzoni o prodotto videoclip?

"Per ora ho prodotto solo il videoclip "Cammina", anche se durante il 2015 dovrei uscire con un altro singolo che anticiperà l'album. Sto organizzando proprio in questi giorni le sessioni di registrazioni che avranno luogo nell'autunno del 2014".

Quali sperimentazione musicale hai portato avanti in questi mesi?

"Il genere che suoniamo lo abbiamo gradualmente definito. E' il pop contaminato, in quanto ogni brano é associato a generi diversi dal pop tradizionale. Ho cominciato da bambina con la musica classica, celtica e pop, per poi di recente esplorare altri generi quali jazz, funky e latino. Questo grazie anche alla collaborazione con Marco Monti (coautore e chitarrista) e diversi altri artisti". Una caratteristica di Lia é infatti la sua capacità umana di coinvolgere il pubblico e altri musicisti in una proposta musicale sicuramente interessante.

Sei / siete una band "transfrontaliera"

"In questo periodo abbiamo suonato molto in Svizzera (a Locarno, per esempio)! Tuttavia ci stiamo orientando verso l'Italia. Il 3 maggio eravamo a Milano al padiglione svizzero di presentazione di Expo 2015 (giro del gusto). Eravamo un quartetto perché, purtroppo il quinto elemento della band non é potuto venire. Di seguito ci siamo esibiti al Salone internazionale del libro di Torino in diretta televisiva (RSI) e radiofonica (Rete 2). Su Youtube é possibile seguire i video di quattro brani di quella esibizione".

Quale é allora il tuo (il vostro) progetto attuale?

"Il progetto su cui sto (stiamo) lavorando é la registrazione del mio primo album per poi organizzare una turnee di presentazione".

Quali obiettivi si propone la tua musica?

"Desidero semplicemente arrivare alla gente attraverso la musica, strappare qualche sorriso, nutrire emozioni e magari trasmettere messaggi che chi vorrà coglierà". Chissà se, grazie alla sua intraprendenza ed alla curiosità del pubblico, potremo applaudirla presto a Milano!