Contributo a Cura di Roberto Ferro

Spesso la biografia consente di comprendere le caratteristiche di un'artista! Nata al confine tra Olanda e Germania, Dagmar Segbers ha scoperto in Italia, in particolare in Puglia, una Patria d'elezione, il luogo nel quale fare sintesi anche tra differenti generi musicali.

Ad iniziare dagli esordi con "Different Wor(l)d", Dagmar Segbers è riuscita a far coesistere, armonizzandoli con raffinata attenzione per la dizione e la vocalità, differenti generi musicali. Nata e cresciuta al "confine" tra culture differenti Dagmar è riuscita brillantemente in questo intento.

Il Dagmar's Collective composto da Dagmar Segbers vocalist, Emilio Foglio alla chitarra, Michele Fazio al piano integrati dal basso di Piero Orsini e da Sandro De Bellis alle percussioni, ha rappresentato una sicura novità nel panorama musicale milanese, ancor più con il nuovo progetto "Find a Way".

"Find a Way" comprende 10 pezzi originali composti da Dagmar Segbers, Emilio Foglio e Michele Fazio e offre una integrazione di easy listening di pop, fusion, jazz e ritmi misuratamente sudamericani. Si tratta di un progetto nel quale ogni genere conserva una precisa personalità integrandosi nel quadro generale del progetto con Michele Fazio al pianoforte sicuro trait d'union.

Tra i pezzi più intensi e piacevoli annovero "Future can wait", brano di apertura, nel quale predomina il Dagmar's style, classe e leggerezza assieme; "Obrigado" con chiare pennellate sudamericane; la vocalità di "Beautiful song"; "With you" jazzato.

Si tratta di un progetto musicale nel quale la musica è sfaccettata: ottima e piacevole nell'ascolto esclusivo e gradevole non soverchiante nelle occasioni di svago collettivo. Sotto questo punto di vista, "Find a Way" si differenzia dalla maggior parte della musica prodotta attualmente, per la sua tecnica e flessibilità.

Posso riassumere il messaggio più profondo del progetto con le seguenti affermazioni: "Perché far dipendere dal tempo il significato ultimo di questa vita? Tutto ciò che io desidero comprendere è che solo l'amore ci indicherà una via". Un atto d'amore che Dagmar Segbers e il suo gruppo rivolgono al pubblico, con parole semplici e dirette.