Contributo a Cura di Roberto Ferro

Awa (Fall Mirone) giovane(19 anni) talentuosa musicista italo senegalese si esprime con sorprendente maturità artistica della sua musica, a buona ragione "world music" "musica del mondo", fusione di generi differenti.

Mi descrivi in breve la tua esperienza con la musica?
La musica è la mia passione da sempre. Iniziai a suonare il pianoforte all'età di 7 / 8 anni, grazie all'esempio di Valentina (mia zia), con la quale tutt'ora ho un progetto chiamato Shame & Skandal.

Dalla scuola elementare ad ora (liceo) non ho fatto altro che cantare e suonare. Da piccola sostenevo di avere una bella voce. Nonostante i miei compagni mi dicessero di stare zitta, continuavo a cantare, ad armonizzare qualsiasi melodia e, soprattutto, ascoltare.
A 13 anni entrai a far parte di un gruppo, il mio primo gruppo reggae / hip hop (oltre che a proporre live acustici con Valentina). Ci chiamavamo The Basement. Durò per uno due anni poi ci sciogliemmo e continuai con vari progetti acustici dove proponevo cover, principalmente reggae soul e blues..
Dopo qualche anno io e Vale decidemmo di scrivere canzoni nostre, di unire le forze e la creatività di ciascuna. Così, una volta pronte, con il materiale alla mano, creammo una band, gli Shame & Skandal, tutt'ora attivi.
Nel 2015 conobbi gli Eazy Skankers (ex banking nank di Raphael). Con loro in autunno decisi di intraprendere un percorso da solista. Così, in meno di un anno, nel febbraio 2015, uscì il mio album d'esordio Inna Dis Ya Iwa (prodotto da Andrea Bottaro con il supporto di Walter "Bonnot" Buonanno), suonato dagli Eazy Skankers, etichetta discografica Good Fellas). Con questo disco stiamo girando molto, dal Rotom (Spagna) all'Overjam (Slovenia), dal Filagosto (Bergamo) a Radio Onda d'Urto (Brescia).

Sin da subito hai optato per il genere reggae e il soul blues oppure il percorso si è rivelato più variegato?
Sono nata e cresciuta con questi ritmi. Amo da sempre la black music. Ai generi che hai citato tu aggiungerei l'hip hop.

https://youtu.be/gNm4EczRa3k?list=PLM

Con quali band o artisti ti sei esibita?
Recentemente, per dirne uno grosso, con Mykal Rose (Black Uhuru). Mi sono occupata dei backing vocals assieme alla backing band Eazy Skankers al festival Festareggio di Campovolo.
Mi sono esibita con diversi artisti e cantanti italiani della reggae scene..direi con la maggior parte. Come ben sapete, reggae music is UNITY!

Le esecuzioni si fondano su due caratteristiche fondamentali: la voce raffinata e forte e la sonorità limpida e pulita, caratteristiche non troppo frequenti nel panorama italiano e non solo. Concordi?
Come ho già detto, cantare è la mia passione da sempre...In tutti questi anni devo aver sviluppato un modo più personale di interpretare i brani.

Il reggae che esegui rappresenta un ritorno alle origini, arricchito da sonorità altre, nel contempo essenziale?
Essenziale sì. Specialmente per una giovane ragazza italo senegalese che fino ad ora non ha avuto la possibilità di conoscere le proprie radici. Mentre ora (molto probabilmente) grazie alla musica, dopo 19 anni, potrò andare in Senegal, conoscere la mia famiglia ed in più esibirmi!
Un brano del mio disco, infatti, si chiama Roots and Culture. In questo pezzo io canto una strofa in Wolof (dialetto del Senegal) scritta con un caro amico senegalese. Canto alla mia famiglia italiana, al mondo, a me stessa, il profondo bisogno di conoscenza delle radici.

Quale rapporto esiste tra reggae il soul ed il blues? Comune è la radice african ma la tua fonte di ispirazione è sicuramente più complessa.
Tutti e tre i generi sono molto introspettivi. Il reggae ed il blues sono The Voice of the People, la lingua dei Sufferah, il soul è l'anima, la voce del popolo e delle anime che soffrono.
Toccando temi sociali e temi più introspettivi, mi trovo a mio agio ad esprimermi con questi ritmi.

Quali sono le caratteristiche fondamentali del tuo progetto musicale più recente?
Inna Dis Ya Iwa è il mio primo lavoro da solista. Contiene due featuring: uno con Block Mameli aka Dawan Walker Kush (Bergamo) e l'altro con Sista Tahnee (Roma).
Ho cercato di esprimermi al meglio usando sonorità "new roots", suoni digitali, melodie dolci e liriche semplici e dirette.

Ogni musicista percepisce come più vicino al proprio "cuore" qualche pezzo tra i molti eseguiti e (magari) composti. Potresti indicare uno o più titoli?
Quello citato in precedenza. Roots and Culture è quello che più mi emoziona. Tra qualche giorno uscirà anche il videoclip del pezzo diretto da Erika Errante.

Progetti e avventure musicali
Visto che di quelli fatti in precedenza ti ho già parlato, passo a quelli futuri.
Prossimamente usciranno Running to Mount Zion prodotto dalla OneDrop Records con annesso video musicale, il video del Sofar Sound di Brescia (Secret Concert) ed il videoclip di Roots and Culture.
Per quanto riguarda i live ho iniziato ad esibirmi con Junior – V Bari. A breve inizieremo a lavorare ad un album insieme e saremo seguiti da Bonnot...Intanto, seguendo l'ispirazione, metto nel cassetto idee per il mio futuro disco solista.
Oltre a questi progetti, con le mie sisters Habesha e Vale – Bee, suoniamo in trio su Sound System. E abbiamo 10 produzioni che non vediamo l'ora di far uscire. E' in via di conferma la nostra partecipazione al dub gathering di Barcellona.
Il mio progetto solista è quello con gli Eazy Skankers. Abbiamo fatto un bel tour questa estate e l'estate scorsa, ora siamo ancora attivi on stage. Non ci fermiamo mai!