Contributo a Cura di Roberto Ferro

Amanda Tosoni e Andrea Caggiari, anima e cuore de Amanda e la Banda, storico gruppo milanese, ci sorprendono con un nuovo progetto. Il duetto, Amanda vocalist e show woman e Andrea Caggiari al basso elettrico, si presenta con il progetto Amy on the Four Strings.

Esibirti in duo assieme ad Andrea rappresenta un grande cambiamento rispetto all'esperienza de La Banda? Si tratta di una grande avventura vocale e strumentale.
Amanda: Sicuramente si tratta di un mondo completamente diverso dove la voce trova spazi che la band non ha...Mi ritrovo ad avere più possibilità

espressiva, di colori e di dinamica e l'interplay che si riesce a creare in due rende possibile una fusione di voce e musica nuova ed emozionante.
Andrea: E' sicuramente una sfida, per me e per lo strumento che suono..Il basso elettrico è uno strumento giovane, ha solo 65 anni ed è ancora in via di "sperimentazione". All'interno di una band il ruolo è e rimane quello classico (per come la vedo io) poche note giuste per il brano che si sta suonando. Quando invece viene usato come unico strumento di accompagnamento, e a tratti solista, il gioco cambia completamente. In questo progetto ho provato ad avvicinare il basso alle classiche sonorità del blues (in cui chitarra e a volte pianoforte fanno da padroni). Ho cercato di adattare tecniche come l'uso del bottleneck (chitarra slide), utilizzando anche accordature aperte, il classico fingerpicking, piuttosto che sonorità più pianistiche come lo stride piano, tutto ciò evitando di scadere nel tecnicismo fine a sé stesso, rimanendo sempre al "servizio del brano" che sto suonando.

https://youtu.be/HagtU6aeWyM

Amy of the Four Strings è un progetto intrigante e nel contempo complesso, originale e ricercato...Come e quando è stato ideato? Quale "filosofia si pone alla base del progetto?
Il progetto è nato un anno fa anche se l'ideazione risale all'estate precedente. Ci siamo ritrovati a far musica in due, improvvisando, quasi per gioco e ci siamo resi conto che le sonorità che si venivano a creare non subivano la mancanza degli altri strumenti ma anzi permettevano ad entrambi più creatività.
Il progetto si propone di raccontare la storia del blues al femminile, un lato spesso trascurato dagli amanti di questo genere. L'idea è quella di riportare in vita le signore del blues dalle prime cantanti di spirituals e worksongs, alle regine del Classic Blues degli anni '20, alle blues women degli anni '50 e '60 attraverso voce e arrangiamenti che mischiano tradizione e modernità.

La tua esperienza con La Banda era caratterizzata dal blues contaminato. La tua vita d'artista è completamente attraversata da questo genere musicale. Per quale ragione il blues ti ha sempre attratto?
Come sempre rispondo a questa domanda nello stesso modo: non siamo noi a scegliere un genere musicale di preferenza, è lui a scegliere noi e c'è poco da fare! Dalle prime note blues che ho ascoltato quando ho iniziato a cantare, non ho potuto fare a meno di sentire la forza trascinante ed emotiva della cosiddetta Musica del Diavolo, che non ho mai più abbandonata.

Quale filo unisce le worksongs, i gospel ed il blues più classico? Più che la "storia del blues" il progetto rassomiglia ad un viaggio attraverso il mondo del blues.
Le worksongs costituiscono le origini del blues, i canti che scandivano il lavoro muscolare degli schiavi afroamericani nei campi e lungo le ferrovie...gli spiritual ne costituiscono le origini sacre, l'esperienza mistica del dolore e della speranza di un popolo in catene. Il blues nasce da questo e si fa voce di temi così profondi ed universali da risultare attuale ancora oggi in ogni parte del mondo.

Una tra le le caratteristiche più significative del progetto risiede a mio avviso nella spiccata interazione con il pubblico. Non sei solo singer ma, anche, simpatica, semplice e provocatrice show woman. Ti definisci per questo una piccola eretica rispetto al mondo del blues italiano accademico?
Ho sempre inteso ogni concerto come un'interazione profonda tra chi suona e chi ascolta, uno scambio di energia, la possibilità di creare una sorta di magia insieme...Per questo adoro rendere il pubblico partecipe ed a volte protagonista, invitandolo a cantare per dare vita al Gospel che proponiamo e a battere le mani per divenire accompagnamento percussivo del nostro duo. Inoltre raccontiamo una storia, e a mio avviso non si può narrare senza coinvolgere.
Non so se esista un mondo del blues italiano accademico...comunque noi non ce ne curiamo, facciamo quello che ci sentiamo, speriamo che piaccia e siamo aperti ad ogni critica, purché sensata e costruttiva.

Perché hai scelto di colorare al femminile il blues? Tra tutte le stelle del blues, perché non hai compreso anche Janis Joplin, la cantante bianca più vicina per scelta di vita alle blues women?
Ovviamente ho scelto le signore del blues perché sono state da sempre mia ispirazione, oltre che per le loro magnifiche voci anche per il coraggio di vivere in un contesto storico e sociale di forte discriminazione sia di genere che razziale. Da Bessie Smith a Billy Holliday a Nina Simone, queste donne sono state vere icone di forza, coraggio, talento: le loro vite sono dei mosaici di dolore e successo, amore e fallimenti, da cui apprendere molto. Presto inseriremo anche Janis Joplin in repertorio, il mio primo amore artistico!

Se dovessi descrivere con un aggettivo il tuo / vostro progetto, quale sceglieresti?
Amanda: Caleidoscopico
Andrea: Forse un po' coraggioso..

Progetti e avventure musicali
E' in corso la promozione del disco, a cura di Il popolo del Blues, la nostra etichetta. Attendiamo recensioni e pareri!
Da giugno saremo in tour promozionale per l'Italia e la Svizzera.
Nei prossimi mesi c'è anche in progetto la scrittura di inediti per il nuovo disco di Amanda e la Banda, previsto per il 2017.

Per maggiori informazioni:
Titolo: AMY ON THE FOUR STRINGS
Etichetta: IL POPOLO DEL BLUES
Distribuzione: AUDIOGLOBE
Acquistabile su: Amazon, I Tunes o fisicamente nei nostri centri
Data di uscita: 29 Aprile 2016
Se desiderate aggiornamenti sulle date dei concerti:
Pagina Facebook Amanda Tosoni & Andrea Caggiari Duet
o www.amandaelabanda.com