Contributo a cura di Roberto Ferro

Missincat (Caterina Barbieri) è sicuramente un'artista intraprendente e coraggiosa! Colta e caparbia, dopo la partenza da Milano alcuni anni or sono, si è affermata come la più famosa tra le cantautrici italiane residenti in Germania, in particolare a Berlino. E' una notorietà conquistata con progetti musicali interessanti e la partecipazione a ben due turnèe in Germania come band di spalla ad Emy Winehouse. 

Su Youtube Missincat -- Ten Lines

Dal punto di vista musicale ti sei formata a Milano. Hai frequentato il Conservatorio o Scuole di musica?

Mia nonna aveva un pianoforte a coda in salotto, un Bechstein di inizio secolo, e siccome abitava a pochi passi da casa nostra ho avuto la fortuna di poterlo suonare ogni volta che volevo, anche perché mia nonna aveva una pazienza immensa! Il mio rapporto con la musica è stato sempre ed è ancora estremamente intuitivo. Ho scoperto la mia voce prestissimo, cantavo sempre, ogni giorno in ogni situazione al punto che

mia madre mi proibì di cantare a tavola e a letto...per essere sicura che almeno dormissi e mangiassi.. Poi ho iniziato a strimpellare la chitarra finché al liceo ho scoperto il basso elettrico e la band, ho iniziato a suonare con altri, a scrivere canzoni. So suonare diversi strumenti ma non penso di essere un mostro di virtuosità in nessuno di essi, il mio forte sono la composizione e l'arrangiamento, so creare atmosfere e trasportare emozioni, almeno è quello che voglio fare.

Eri bassista nel gruppo de Le Vertigini? Non sono molte le donne a suonare strumenti tradizionalmente ritenuti "maschili". Conosci anche in Germania donne che suonano questo strumento o la batteria? Potresti citarmi qualche nome?
Quando ho iniziato a suonare il basso c'erano ancora in circolazione le cosiddette RIOT GIRLS, che suonavano punk rock..Sono sempre stata molto indipendente nella testa e niente è più eccitante per una adolescente imbracciare uno strumento elettrico e salire su un palco. Allora tutto era rock, le chitarre erano sempre distorte, i volumi esagerati, gli amplificatori erano enormi. Puoi ben immaginare che un mondo di questo tipo fosse molto maschile e il livello di testosterone quasi insopportabile. Oggi è diverso, pian piano noi donne stiamo invadendo il territorio musicale..semplicemente facendo con determinazione quello che facciamo.

Quale è il significato del nome d'arte "Missincat"?
E' semplicemente uno pseudonimo che ho coniato per creare una certa distanza tra me e la mia arte, così come Superman e Clark Kent.

I testi delle tue canzoni solo in apparenza appaiono "zuccherosi" come è scritto in una recente recensione. Si tratta di una definizione che rischia di non tenere conto della loro "lieve autoironia".
Se qualcuno ha scritto che i miei testi sono zuccherosi me lo sono perso, per fortuna. Io scrivo di vita vera, di gioia, di dolore, di vita, di morte, di abbandono, di amore, di coraggio, di amicizia, di rinascita, la maggior parte sono storie autobiografiche, alle volte mi ispiro anche ad eventi esterni universali che mi hanno coinvolto al punto da diventare tematiche personali.

I videoclips dei primi pezzi (era il periodo del pop soul "leggero" di Norah Jones) sono scherzosi ironici "leggeri". Ti riconosci in questa descrizione?
Parli forse di "I wish you could allow" tratto dal secondo disco: è una canzone che parla di non voler crescere, di godersi la vita minuto per minuto e non pensare al domani, il video che abbiamo fatto non poteva che essere ironico. Così come "Fly high", che parla di volare alto in senso metaforico, spiccare il volo e liberarsi dei pensieri ossessivi. Abbiamo giocato con le figure di cartone, gli abbiamo dato un tratto fortemente naive. Il video di "Capita" era invece malinconico, così come il pezzo. Per il nuovo disco abbiamo girato per "Pirates" un video tra mare e monti in Italia, una sorta di cammino, ascesa..molto bella la fotografia! Invece è appena uscito il video per "Ten Lines", attuale singolo, dove questa volta ho ideato il concetto e lavorato anche nella regia al fianco del regista Michael Klich e di Maria Cecilia Persson che ha fatto le illustrazioni. Il video racconta di un mondo fantastico, astratto e surreale..

Missincat (Caterina Barbieri)  artista poliedrica: cantautrice, musicista e compositrice di colonne sonore per film. Quale è il tratto comune a queste esperienze?
Creare musica è la mia grande passione. Amo scrivere le mie canzoni e le mie storie ma mi piace altrettanto lavorare per altri, in contesti diversi e con altri artisti. I film sono una cosa grandiosa, io sono molto visiva e lavorare con le immagini e la musica è stupendo.

Hai accompagnato in due occasioni i tour in Germania di Amy Winehouse, un grande onore ed il riconoscimento della tua bravura. Mi racconti in breve chi era Amy all'opera?
Amy era purtroppo in una fase difficile, lottava già contro alcolismo e dipendenza, però il suo grande talento musicale trapelava lo stesso nonostante non fosse in grande forma sul palco. Lei come persona: ironica, forte, un personaggio spiritoso e gentile.

Gli anni intercorsi tra "Back on my Feet" e "Wow" hanno indubbiamente rappresentato una maturazione, tra musica essenziale con sola chitarra acustica al coinvolgimento di altri strumenti: banjo keliotron archi e celesta (oltre naturalmente la collaborazione di Miss Li e Dente). Come definisci ora il tuo progetto?
Il mio lavoro attuale "Wirewalker" ha significato per me un grande passo in avanti, ho voluto che la musica circondasse la mia voce in modo preponderante, che le dinamiche si accentuassero, ho usato strumenti dal suono grandioso come archi, timpani, tanto pianoforte...Ho accentuato l'aspetto ritmico. Ho scritto e cantato in modo diverso.

Che clima si respira a Berlino dal punto di vista musicale? Berlino è diventata (correggimi) la capitale europea della musica: quali le cause di questo sviluppo?
Berlino è diversa da qualsiasi altro luogo al mondo, è diventata un magnete per gli artisti di tutto il mondo, perché qui si respira una libertà enorme, perché ci sono gli spazi dove fare cose, dare via libera alle idee e metterle in atto.

Quando ti esibisci quali emozioni avverti nei confronti del pubblico?
Ah ah ah, di ogni tipo! La maggior parte delle volte emozioni positive. Sono una cantastorie, per me lo scambio con il pubblico dal vivo è fondamentale. Il pubblico è una fonte immensa di energia!

Progetti e avventure musicali
Collaborazioni, nuovo disco, chissà forse anche un EP in italiano. E poi continuare a portare in giro "Wirewalker" in tour, anche in Italia in Ottobre.
Link al videoclip attuale: https://youtu.be/aWgi-u8OWZg