Contributo a Cura di Roberto Ferro

Anna Torres, affermata pittrice palermitana, riflette sull'esistenza e sulla rilevanza esistenziale ancor prima che clinica dell'autismo.

Per lungo tempo si è considerato l'autismo alla stregua di una patologia "incurabile" nella quale le persone vivono "murate" nell'insensibilità. In realtà le ricerche degli ultimi decenni e un approccio clinico differente hanno modificato considerevolmente la vita dei pazienti affetti da autismo e le terapie.

L'opera, olio su tela, che Anna Torres ha donato in occasione di una mostra destinata alla raccolta in crowfunding, mostra la realtà esistenziale tipica dell'autismo: una bimba con dei palloncini in mano, un po' trattenuta in un giardino. Una scena del tutto "normale" se non fosse per la coloritura dell'immagine.

Sarebbe una situazione del tutto normale se non fosse che tra lo spettatore e la bambina si interpone una sorta di vetro opaco smerigliato rosso. E' un vetro che allontana dalla realtà ma è anche, appunto, rosso il colore del sangue, il liquido vitale. Oltre il vetro si pone la vita, oltre la lontananza è possibile una esistenza dignitosa.

L'opera di Anna Torres vive nel contrasto tra vicinanza e lontananza, con il tocco raffinato di lieve verismo.

 

Contributo a Cura di Roberto Ferro

Un evento che coinvolge 600 artisti internazionali non poteva che svolgersi a Palermo, metropoli mediterranea per eccellenza.

Palermo, metropoli situata nel cuore del Mediterraneo, fenicia araba normanna spagnola, rappresenta già di per sé un "contenitore" più che adeguato di molteplici espressioni d'arte.

Ci ripromettiamo di descrivere "Mi Art" nelle prossime settimane con una serie di articoli e recensioni.

 

Contributo a Cura di Roberto Ferro

In quest'opera Anna Torres, apprezzata artista palermitana, si riavvicina al realismo naturalistico.

La rappresentazione è semplice e raffinata nello stesso tempo: un albero frondoso con profonde radici sospese nell'aria. Il cielo è azzurro, terso, l'atmosfera calma, è l'alba probabilmente. Il tronco prende vigore dall'essenza stessa dell'aria: la purezza!

Ne "Le natura in cielo" Anna Torres si ricollega alle opere di Renè Magritte (il paragone non sembri azzardato perché la rappresentazione formale e strutturale è identica pur discostandosi per il surrealismo dell'artista belga).

Contrariamente al mistero instillato da Renè Magritte, nell'opera di Anna Torres si riconosce invece la sua ricerca di spiritualità che, se da un lato rende essenziale la ricerca formale, dall'altro concentra l'attenzione dello spettatore sul "respiro": pianta e aria respirano all'unisono.

Lo spettatore non può che abbandonarsi all'anelito spirituale.