Contributo a Cura di Roberto Ferro

L'opera più recente di Anna Torres, talentuosa rappresentante della pittura contemporanea palermitana, si differenzia nettamente da quelle precedenti per ricerca grafica, tecnica e rappresentazione simbolica. Il quadro si carica di simbolismi, confronti e scontri cromatici e, a dire il vero, offre l'opportunità di libere interpretazioni.

Il quadro si anima per il contrasto cromatico e simbolico tra la moltitudine colorata di steli d'erba, quasi da savana, e un busto di donna, disegnato con tecnica al carboncino. E' proprio la differenza tecnica e stilistica d'esecuzione a rimarcare le distanze tra Natura e umano.

Mentre gli steli multicolori, essenziali e decisi, incisi quasi sulla tela, imprimono un movimento verticale ed un inequivocabile "qui ed ora", lo sguardo della donna lievemente rivolto a sinistra sembra venato di tristezza e malinconia, un volgersi ad una emozione senza tempo che turba.

Si tratta di un volto raffinato e delicato ad un tempo, la pettinatura denota non una condizione di pericolo o d'emergenza ma un camminare sia pur cauto tra l'erba alta della savana. La distesa d'erba potrebbe rappresentare quanto di creativo e variegato può esistere nell'animo umano, lo sguardo femminile il turbamento oppure la tristezza in eterno contrasto con la vita.

L'arte, il colore ravvivano e sembrano invitare la giovane raffinata donna ad abbandonarsi al flusso di emozioni, di esperienze creative. E' difficile certo lasciarsi andare, può generare ansie e inquietudini, ma "arte" e "animo femminile" sono nati per incontrarsi!