Contributo a Cura di Roberto Ferro

Anna Torres, affermata esponente della pittura contemporanea palermitana, ci conduce nell'opera più recente in un mondo affascinante ed arcaico.

La linea precisa e delicata ad un tempo delinea un paesaggio inconsueto per l'immagine tradizionale della Sicilia. Solitamente immaginiamo spiagge assolate oppure la vetta innevata dell'Etna. La Sicilia sudorientale per esempio, in parte le contrade occidentali dell'interno, sono caratterizzate dai resti imponenti e misteriosi delle civiltà rupestri (Pantalica, Cave d'Ispica le più note).

Anche nella "Grotta della Gurfa" le cavità scavate nel calcare bianco sembrano condurre il viaggiatore in spazi senza tempo, rappresentano un invito ad abbandonare la rassicurante certezza del nitore solare.

L'opera di Anna Torres si anima in queste duplicità chiaro scuro, scabrosità ordine e serenità del luogo di sosta. Pochissimi alberi si raccolgono ai piedi della rupe di calcare bianco, segno dell'aridità estiva e dell'umore strappato a fatica dalle radici.

Le linee essenziali e delicate dell'opera fanno risaltare la serenità del luogo, il silenzio colmo di storia di grotte, non sapremo mai se tombe oppure abitazioni. In fondo, un luogo dello spirito tutto da conoscere!