Contributo a Cura di Roberto Ferro

L'opera, un olio su tela, si differenzia nettamente da quelle precedenti di Anna Torres, affermata artista palermitana. Non si tratta più di rappresentazioni del mondo reale, tangibile ed osservabile, ma di opera informale sia pure dai molteplici colori.

L'artista ha rappresentato la nascita dell'Universo, l'irrompere di torrenti di luce multi colorata sul palcoscenico dell'esistenza. Al centro si dispone il bianco, da cui si dipartono schegge rosse blu gialle che si rincorrono in tutte le direzioni.

Anna Torres ha inteso così porsi al centro della propria esistenza creativa, L'arte, infatti, sia pure ad una velocità ben inferiore, produce lo stesso effetto, crea dal nulla e dall'impalpabile segni che si irradiano nella nostra vita. Lo spazio bianco centrale da cui tutto si origina è l'Anima dell'artista.

L'opera, tuttavia, si differenzia dall'astrattismo stante i richiami, più o meno espliciti, al "Fiat Lux" biblico e dell'astrofisico Stweve Hawkins. Nulla di scientifico, ben inteso, ma espressione pittorica di un mondo che sorge, concreta rappresentazione della Vita.