Contributo a Cura di Roberto Ferro

Anna Torres, talentuosa artista palermitana, propone spesso titoli provocatori per le proprie opere. "Metropoli sul mate", olio su tela dalle dimensioni ridotte 80X60 cm , è uno di queste.

Essa rappresenta una grande città, forse New York, affacciata sulle acque calme di un'ampia baia. Il cielo è terso, la visibilità perfetta. L'acqua del mare, appena increspata, riflette le luci della città.

L'assenza di dinamismo è ingannevole. Cielo e mare appaiono collegati dal frontline di grattacieli. E' evidente come Anna Torres sia interessata, più che nelle

opere precedenti, alla visione d'insieme. Mai come in questa situazione risulta appropriata la definizione inglese per grattacielo, "skyscraper": par quasi di vederli i grattacieli sfiorare il cielo con forza possente.

La calma è apparente! Gli immensi edifici sembrano collegare e sfidare i due estremi della Natura, terra e cielo. L'artista non si sofferma affatto sui particolari, piuttosto si interroga sulla tensione presupposta dall'immagine. "E' legittimo sfidare la Natura? Oppure, per quanto ordinato, il collegamento artificiale opera dell'essere umano è percepibile esclusivamente per tramite di un segnale evanescente quale il tremolio delle luci sulla superficie del mare?"