Contributo a cura di Roberto Ferro

Anna Torres, raffinata pittrice, si cimenta in quest'opera con la natura morta. Uno stile pittorico che l'autrice non ha frequentato assiduamente, apparentemente semplice, sovente con il rischio di apparire banale.

Un ampio piatto bianco occupa buona parte dell'opera, un pugno di ciliegie di differenti sfumature di rosso si impadronisce della scena, appena un margine nocciola segnala la superficie d'appoggio del piatto.

Alla pari della altre opere, l'artista gioca sull'essenzialità più che sulla ridondanza degli elementi. Il nocciola chiaro, il bianco ed il rosso con rapide sottile pennellate a segnalare i piccioli, accompagnano lo sguardo sino a godere dell'essenza. L'estate ha donato frutti meravigliosi e carichi di succhi.

La composizione è animata dalle continue curvature come se la natura morta estiva vivesse e traesse spunto dalle curve a tratti ampie oppure strette.

L'estate è rappresentata dai colori e dalle curvature che sembrano abbracciare l'osservatore, attirarlo a se, rafforzare la sua volontà di godere della vita.

Solo una pittrice quale Anna Torres, mediterranea e solare, è in grado di coniugare semplicità compositiva e ricchezza di particolari espressivi.