Contributo a cura di Roberto Ferro

Anna Torres, affermata e raffinata pittrice palermitana, ci sorprende in continuazione. I suoi quadri dissolvono le immagini per materializzarle successivamente ricreando mondi e sensibilità nuovi.

Anche nel caso di Marylin, l'icona della femminilità seducente, questo accade. Lo sguardo di Marylin, i capelli leggermente increspati, si dissolvono nel bianco che crea un alone attorno al viso della grande attrice.

Non è certo la Marylin che si trattiene la gonna sollevata da uno sbuffo d'aria impertinente e neppure quella delle foto newyorchesi, velate di tristezza e sensualità. Questa immagine richiama da un altro mondo, il mondo degli angeli.

Anna Torres sembra aver escluso ogni sensualità o presentimento della tragica morte (suicidio od omicidio) evocando Marylin dal mondo degli angeli dove certamente potrà recitare in santa pace. Presente nella memoria di noi tutti e nel contempo sempre evanescente ed inafferrabile.

Il verismo delle rappresentazioni richiama nel contempo la ricerca di una nuova umanità. il pennello dissolve in parte i lineamenti famosi dell'attrice, per invitarci tutti a immergersi nel suo mondo: animo insuperabile di donna, fantasmagoria sottile di celluloide e sopravvivenza infinita della sua umanità!