Contributo a cura di Roberto Ferro

"AlBonsai", Viale Certosa 242, Milano, è un luogo del tutto particolare. All'apparenza è un normale negozio di fiorista alla periferia di Milano...In realtà, ben celato agli sguardi indiscreti, esso accoglie nell'ampio giardino splendide piante "bonsai".

Se non presta attenzione a percorrere con cautela i vialetti ben curati, l'incauto visitatore rischia di calpestare non una siepe o dei fiori ma un olmo reso "bonsai" di 200 anni di duro lavoro di potatura, alto meno di un metro....

Sonia Vettorato, ottima Docente di musica, ha proposto, nell'ambito di una serie di iniziative, uno house concert in giardino e accompagnato una giovane collega cantante lirica, Cristina di Mauro, esibendosi tra le fronde di un alberello fiorito. .

Un piccolo rinfresco, con libagioni e cibi semplici e gustosi, ha completato il ricevimento che si è svolto giovedì 9 aprile alla presenza di un folto pubblico.

Il Maestro Danilo Gennari, mi ha spiegato, con infinita pazienza, che il "bonsai" dipende per dimensioni dal sistema di potatura, che questa tecnica ha avuto origine in Cina (dove la crescita dei rametti e del fogliame era lasciata libera) mentre in Giappone, Corea e Formosa la potatura è divenuta arte arboricola e filosofia raffinata. In altri termini, le piante "bonsai", se lasciate sviluppare spontaneamente tendono a riacquistare le dimensioni originarie..

Sonia Vettorato ha cattura l'attenzione del pubblico spaziando limpidamente dalla musica classica a quella moderna. Da vera professionista, non consente (fortunatamente) che si disturbi la Musica, si infranga la perfezione formale di Mozart o di un brano lirico. In altre occasioni ho avuto occasione di ammirare la sua capacità didattica: quali caratteristiche possiedono le prime composizioni di Mozart, Vivaldi,...

La sua bravissima collega cantante lirica Cristina di Gaudo, ha eseguito arie operistiche relative al vino, al brindisi. Seguendo un percorso temporale, da Mozart con il "Don Giovanni", "Verdi con "La Traviata". Dopo tutto per tutta la serata il pubblico ha sorseggiato squisiti vini pugliesi.

Un house (o garden) concert che sarebbe opportuno, ripetere, anche in altro location nel corso dei prossimi mesi. In occasione di EXPO.