Contributo a Cura di Roberto Ferro

Anna Torres, affermata pittrice palermitana, riflette sull'esistenza e sulla rilevanza esistenziale ancor prima che clinica dell'autismo.

Per lungo tempo si è considerato l'autismo alla stregua di una patologia "incurabile" nella quale le persone vivono "murate" nell'insensibilità. In realtà le ricerche degli ultimi decenni e un approccio clinico differente hanno modificato considerevolmente la vita dei pazienti affetti da autismo e le terapie.

L'opera, olio su tela, che Anna Torres ha donato in occasione di una mostra destinata alla raccolta in crowfunding, mostra la realtà esistenziale tipica dell'autismo: una bimba con dei palloncini in mano, un po' trattenuta in un giardino. Una scena del tutto "normale" se non fosse per la coloritura dell'immagine.

Sarebbe una situazione del tutto normale se non fosse che tra lo spettatore e la bambina si interpone una sorta di vetro opaco smerigliato rosso. E' un vetro che allontana dalla realtà ma è anche, appunto, rosso il colore del sangue, il liquido vitale. Oltre il vetro si pone la vita, oltre la lontananza è possibile una esistenza dignitosa.

L'opera di Anna Torres vive nel contrasto tra vicinanza e lontananza, con il tocco raffinato di lieve verismo.

Contributo a Cura di Roberto Ferro

Oltre 600 artisti internazionali parteciperanno alla Prima Biennale Internazionale del Mediterraneo ("MeArt") in programma dal 9 al 12 marzo presso la Fiera del Mediterraneo di Palermo.

Palermo, per tradizione e collocazione geografica metropoli posta al centro del Mediterraneo, si presta a questa iniziativa coraggiosa e lungimirante.

"MeArt" è curato da Paolo Levi, di antica famiglia torinese liberale e antifascista, e Sandro Serradifalco, editore critico e saggista palermitano.

Il 9 marzo Paolo Levi, Josè Van Roy Dalì (pittore ed erede di Salvador e Gala) e Sandro Serradifalco inaugureranno "MeArt" e Alba Parietti, conduttrice televisiva e attrice, madrina,

I visitatori avranno l'opportunità di assegnare un voto agli artisti espositori per ogni sezione (pittura, scultura, fotografia, design) e riceveranno una stampa artistica riproducente opere di Renoir, Manet e altri maestri impressionisti.

Il programma è contraddistinto da numerosi appuntamenti musicali con i "Virrinedda Group", il corpo di ballo delle "Al Khamsa", gli "Irish Quartet", gli "Doudou Group" e i "Lady Giulia Band".

Evento collaterale della Prima Biennale Internazionale del Mediterraneo sarà l'allestimento della preziosa sezione "Museo Levi". Paolo Levi, ideatore e curatore dell'evento, ha selezionato degli artisti europei che a suo avviso meritano di essere collocati tra i sessanta capolavori del Novecento europeo e statunitense.

Si tratterà di un immaginario Museo d'Arte Moderna nel quale le testimonianze del passato (De Chirico, Carrà, Sironi, Picasso, Braque, Guttuso, Mondrian, etc), alternando opere di pittori, scultori, fotografi e designer. Si tratterà non solo dei capolavori storici del Museo Levi ma anche delle ricerche espressive di artisti italiani e stranieri contemporanei .

Per ulteriori informazioni 091 – 6190928.

 

Contributo a Cura di Roberto Ferro

Un evento che coinvolge 600 artisti internazionali non poteva che svolgersi a Palermo, metropoli mediterranea per eccellenza.

Palermo, metropoli situata nel cuore del Mediterraneo, fenicia araba normanna spagnola, rappresenta già di per sé un "contenitore" più che adeguato di molteplici espressioni d'arte.

Ci ripromettiamo di descrivere "Mi Art" nelle prossime settimane con una serie di articoli e recensioni.